Innovazione, originalità e marketing

mercatino  La dimensione familiare e la passione con cui si è sviluppata la nostra impresa hanno permesso una crescita graduale dell’azienda che ha valorizzato la sensibilità e l’esperienza personale di tutti.

Molte nostre scelte che negli anni ’80 apparivano stravaganti controtendenze sono viste oggi come idee pionieristiche coraggiose e vincenti. Eravamo fra i pochi apicoltori che parlavano di mieli e non di miele senza uniformarsi ai prezzi e al mercato della grande distribuzione.

Ci siamo rivolti subito al consumatore finale con il quale abbiamo stabilito un dialogo costante interessandoci alle sue esigenze ed educandolo al valore del miele con numerose degustazioni e lezioni di apicoltura.

Erano gli anni del marketing di prodotto, anni in cui il miele passava dalla plastica al vetro, anni in cui i consumatori riscoprivano alimenti naturali e proprietà salutistiche ascoltando la parola degli apicoltori e degli erboristi. La grande distribuzione non proponeva questi prodotti e le informazioni potevano essere comunicate senza il rumore di fondo della pubblicità sui media e on-line.

camion gruNon esistevano i telefoni cellulari, la navigazione in internet e gli smartphone: se in bancarella iniziavi a spiegare a un cliente la vita delle api fermavi gruppi di decine di persone che restavano immobili ad ascoltare con attenzione vere e proprie lezioni, facendo domande e imparando ad assaggiare e a consumare mieli diversi.

Abbiamo puntato sulla qualità e sull’originalità delle produzioni con notevoli investimenti nella ricerca di nuove e sempre migliori zone di produzione, nell’innovazione tecnologica della mieleria e nella meccanizzazione degli apiari.

Abbiamo ricercato una forte cooperazione con le api, fra famigliari, con colleghi e collaboratori e con le diverse realtà associative del territorio.