il Valore del Tempo e gli Stili di Vita Rurale

   «Siediti e rilassati e lascia che il mondo si affanni un momento senza di te». 

   È possibile una vita senza televisione? È possibile viaggiare senza un telefono cellulare? Possiamo non interessarci alle futilità che accadono nel mondo? Possiamo smettere di giudicare e fare giudicare le apparenze?

Sì, è possibile tornare liberi, è possibile tornare umani e guadagnare ogni giorno ore e ore di vita per fare cose più belle e importanti, per ritrovare il contatto reale con gli altri, con la natura e con noi stessi.

« Siediti al sole, abdica e sii il re di te stesso » Fernando Pessoa


occhio furbo

 

Suppongo che il tempo verrà 
Aiutalo a venire
Quando l'Uccello farà ressa sull'Albero
E l'Ape ronzerà -
Suppongo che il tempo verrà
Ritardalo un po'
Quando il Grano vestirà di Seta
E la Mela di Chintz
Credo che il Giorno ci sarà
In cui la Ghiandaia ridacchierà
Alla sua nuova bianca Casa in Terra
Quello, pure, fermalo un po' -

Emily Dickinson, Poesie (1876)

 


Il piacere della vita è provare l'armonia con se stessi, con gli altri e con l'ambiente.

In fattoria viviamo cercando di applicare gli insegnamenti che riceviamo e di offrirli agli altri. L'apicoltura ci ha fatto avvicinare all'agricoltura. Abbiamo imparato il piacere di condividere queste esperienze e siamo diventati fattoria didattica. Abbiamo trasformato la nostra identità famigliare e territoriale in un prodotto da comunicare.

Oggi l'educazione alimentare e l'educazione ambientale sono strettamente connesse e fanno parte del più ampio panorama dell'educazione al benessere e alla felicità, dell'educazione agli stili di vita sostenibili. Sostenibilità economica, sostenibilità ecologica e sostenibilità etica da perseguire con una visione unitaria dell'essere parte della natura e dell'umanità.

Questo è il nostro modo di fare agricoltura sociale, una delle molte nuove strade che si possono percorrere lavorando la terra se si vuole garantire un futuro migliore a tutti gli abitanti della Terra.

 

Chi è maestro nell'arte di vivere distingue poco fra il suo lavoro e il suo tempo libero,
fra la sua mente e il suo corpo, la sua educazione e la sua ricreazione, il suo amore e la sua religione.
Con difficoltà sa cos'è cosa.
Persegue semplicemente la sua visione dell'eccellenza in qualunque cosa egli faccia,
lasciando agli altri decidere se stia lavorando o giocando.
Lui, pensa sempre di fare entrambe le cose insieme.

[massima zen]


La riscoperta del tempo (o meglio della lentezza e dell'ozio) è il tema centrale delle attività dell'asineria sociale. Tempo biologico, tempo degli animali sociali, tempo della disabilità, tempo ciclico della Natura, tempo della vita dell'uomo con il suo sviluppo evolutivo 0-100 anni, tempo mentale e tempo della fisica moderna, tempo da ritrovare nella pedagogia della scuola e in famiglia.

"LA BELLA TARTARUGA" di Bruno Lauzi e Pippo Caruso

La bella tartaruga che cosa mangerà?
Chi lo sa? Chi lo sa?
Due foglie di lattuga, poi si riposerà.
Ah ah ah. Ah ah ah.

La tartaruga, un tempo fu,
un animale che correva a testa in giù.
Come un siluro, filava via,
che ti sembrava un treno sulla ferrovia.

Ma avvenne un incidente, un muro la fermò:
si ruppe qualche dente e allora rallentò.

La tartaruga, da allora in poi,
lascia che a correre pensiamo solo noi.

Perché quel giorno, poco più in là,
andando piano lei trovò la felicità:
un bosco di carote, un mare di gelato,
che lei correndo troppo non aveva mai guardato.
E un biondo Tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa.

La bella tartaruga nel mare va perché.
Ma perché? Ma perché?
Fa il bagno e poi si asciuga dai tempi di Noè.
Eh eh eh. Eh eh eh.

La tartaruga, lenta com'è,
afferra al volo la fortuna quando c'è.
Dietro una foglia, lungo la via,
lei ha trovato là per là, la felicità:
un prato d'insalata, un lago di frittata,
spaghetti alla chitarra per passare la serata,
un bosco di carote, un mare di gelato,
che lei correndo troppo non aveva mai notato.
E un biondo Tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa.

https://youtu.be/0Gkh6U_sfDU