Impollinazione e tutela della biodiversità

  Spesso le api sono associate alla produzione del miele, dimenticando che la principale attività dell’apicoltura è il servizio di impollinazione delle culture.

AlpiL’agricoltura moderna ha selezionato varietà di frutta e ortaggi favorendo colori, dimensioni, sapore e conservabilità apprezzate dai consumatori, senza curarsi molto delle caratteristiche dei fiori. Queste piante a volte hanno difficoltà ad essere impollinate e solo l’aiuto delle api può garantire che un campo produca frutti con maggior resa, maggiori dimensioni e di miglior qualità.

Per questo motivo siamo contattati ogni anno da agricoltori singoli o associati che richiedono il lavoro delle nostre api e pagano il trasporto degli alveari nei loro campi.

seminativiLe nostre api favoriscono con il loro lavoro la formazione di frutti (mele, ciliegie, albicocche, prugne, kiwi…) e di semi (girasoli, carote, castagne, cetrioli, zucchini, cipolle, erba medica, coriandolo…) senza i quali non avremmo olio, frutta e verdura e neppure il foraggio da cui derivano la carne, le uova e i latticini!

Le api dei nostri alveari, dislocati in varie zone del territorio nazionale, partecipano inoltre alla fecondazione naturale dei fiori, contribuendo direttamente allo sviluppo della flora e indirettamente a quello della fauna e garantendo la salvaguardia e lo sviluppo della biodiversità. Le api sono indirettamente responsabili anche della stabilità idrogeologica e della bellezza del paesaggio.

La biodiversità è anche una ricchezza per la nostra tavola: ne sono un esempio erbe officinali e frutti dimenticati.

Le api non sono l'unico animale impollinatore, ma sono quello più facile da allevare in modo estensivo.